Batteria, percussioni e musica elettronica. Il 20 a La Caletta il saggio di fine anno

Tanto groove e buone vibrazioni per il primo saggio di fine anno organizzato dalla Scuola Civica Mea e dagli allievi di batteria, percussioni brasiliane e musica elettronica. 

Venerdì 20 maggio alle 19.00, nel giardino del Casello dell’ex Genio Civile, si parlerà la lingua dei tamburi e del ritmo e, ascoltando l’energia dei nostri giovani musicisti, tra una performance rap e un samba reggae, capiremo di più della Scuola Civica MeA “che verrà”. 

«Abbiamo raggiunto ciò che ci interessava – dice il direttore MeA, Carlo Sezzi – ovvero avviare sul territorio una esperienza di Scuola Civica credibile e dotata di un certo “peso specifico” per i suoi allievi sotto il profilo della formazione allo strumento e della formazione del “musicista”. Cosa, quest’ultima, che richiede la maturazione di qualità e attitudini extra legate all’interazione creativa col resto del mondo che ci circonda».

La presenza il 20 maggio dei “pulcini” del corso di batteria indica un interessante ricambio generazionale nell’ambito del 2022 benché la metà degli allievi iscritti sia di età adulta.      Quest’anno i primi passaggi da 1° a 2° livello per due di loro al fine di favorire un approfondimento nella disciplina strumentale scelta e una maggior inclusione nelle attività di musica d’insieme che la Scuola allestirà per gli allievi di 2° livello nell’annualità 2022/2023.

In apertura il saggio del laboratorio di percussioni brasiliane realizzato dal maestro di lingua madre Acaiah Griot, impegnato nella costituzione dello “zoccolo duro” di questo collettivo destinato ad aumentare numericamente nel tempo fino alla costituzione di un organico sonante e itinerante al ritmo della tradizione del Samba brasiliano.

«La partecipazione all’ensemble di percussioni – afferma Sezzi – è stata una esperienza formativa intensa, fortemente aggregante e socializzante per i partecipanti e ha instillato un generale interesse verso lo studio individuale della percussione a riprova del nesso di circolarità e complementarietà tra dimensione individuale e dimensione collettiva dello studio della musica. I progressi sono graduali ma evidenti nel momento in cui i singoli allievi sono passati da una iniziale “estraneità” rispetto al fatto sonoro proposto (il Samba Reggae di tradizione brasiliana), ad una “consapevolezza collettiva” rispetto al fatto sonoro stesso alla cui stesura e forma finale ognuno ha poi partecipato con propria presenza e contributo. Un segno di interesse verso la disciplina dei tamburi ma, soprattutto, la dimostrazione della forza trainante del gruppo inteso come strumento di lavoro  e come ambito privilegiato di relazioni e interazioni creative».

In coda al saggio, infine, la voce delle “tendenze giovanili”, della musica elettronica e delle nuove tecnologie. Ispirati dal meeting sulla musica elettronica “etica” realizzato nel mese di Dicembre 2021, gli allievi indicheranno lo sviluppo di quest’ambito musicale nella Scuola civica MeA alla luce del nuovo modulo formativo che ha previsto nell’anno in corso il passaggio da laboratorio collettivo a corso individuale al fine di soddisfare le molteplici esigenze formative espresse degli allievi.

Al netto della retorica sull’importanza della musica nella formazione dell’individuo (salvo poi “silenziare” l’universo e rendere la musica live una rarità) e, considerati i fatti più che le parole, resta il micro cosmo MeA e la bella comunità musicale di 234 allievi che la abita. 

I saggi promossi dalla Scuola Civica MeA proseguiranno nel periodo di maggio/giugno nella sede centrale di La Caletta e nelle sedi didattiche istituite nei comuni appartenenti al consorzio sonoro MeA. Gli altri eventi in programma sono l’Open Day il 28 Maggio e la Giornata della Musica del 21 Giugno che MeA ha organizzato.

A tamburo battente, come al solito. E mai come oggi è il caso di dirlo!

16 Maggio 2022
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