La natura del corso di pianoforte e tastiere Midi, presuppone un approccio diverso rispetto al percorso didattico tradizionale. Si articolano in un periodo di tempo di tre anni e non si prefigge di formare dei professionisti, ma di permettere, a chi si iscrive al corso, di avere un primo approccio con lo studio della musica del pianoforte in particolare. Considerando che il corso è aperto a tutti senza limite di età, la programmazione didattica e le metodologie utilizzate terranno conto di una serie di fattori quali: età, attitudini, motivazioni, esigenze degli alunni.
Gli obiettivi del corso si possono dividere in due categorie:
obiettivi generali, che mirano a far acquisire all’alunno delle competenze teoriche e pratiche di base, qualora siano dei nuovi alunni, oppure più avanzate per gli alunni che hanno già avuto esperienza di studi musicali.
Obiettivi specifici e personalizzati che incontrino le esigenze e le motivazioni degli alunni con particolare attenzione allo studio dei repertori e dei generi moderni. La scelta delle strategie e metodologie didattiche per ciascun alunno, sarà fatta in seguito alla verifica delle competenze acquisite, per gli alunni che hanno già fatto esperienze musicali, e una verifica delle attitudini e delle abilità di base qualora sia il primo approccio con lo studio della musica.
Per il raggiungimento degli obiettivi generali si utilizzeranno dei metodi per pianoforte che tengano conto delle più moderne strategie didattiche applicate alla musica,  con l’ausilio anche delle nuove tecnologie multimediali, senza dimenticare l’importante apporto dei metodi classici che ancora oggi mostrino elementi di utilità. Tra i metodi per pianoforte che si utilizzeranno si possono citare:
metodo Bastien per i più piccoli; metodo Beyer;  metodo Aaron;  il Musigatto;  il Longo e l’Hanon (per la tecnica di base), brani  tratti dal repertorio pianistico classico e moderno.

Programma di pianoforte Livello preparatorio e Primo livello
Livello preparatorio
1.Conoscenza della tastiera del pianoforte e del suo funzionamento
2.Rudimenti di teoria musicale (pentagramma, tagli addizionali, chiavi musicali, figure di valore, tempo musicale, note e pause, legatura di valore e punto di valore)
3.La postura al pianoforte e l’atteggiamento motorio e psicologico allo strumento
4.Primi esercizi di articolazione delle dita e rudimenti di fraseggio
5.Studio del “Corso di pianoforte”- (primo grado) di Michael Aaron
Primo livello
1.Esercizi e studi tratti da “Il nuovo Lebert-Stark – metodo completo” fino a pag 39 (ed. Ricordi)
2.Le scale maggiori e minori a un’ottava fino a 3 bemolli e 3 diesis per moto retto e contrario.
3.Studio di qualche brano tratto da:”Antologia pianistica per la gioventù, fasc. 1, Cesi-Marciano”
4.Due o più brani tratti dai seguenti libri:
J.S. Bach- 24 pezzi dal libro di Anna Magdalena
J.S.Bach- “ Le più facili composizioni” 12 piccoli pezzi
Per il passaggio al secondo livello l’allievo dovrà:
1.Dimostrare di saper suonare 3 o 4 brani selezionati da quelli studiati durante il primo livello tratti da: •J.S. Bach- 24 pezzi dal libro di Anna Magdalena •J.S.Bach- Le più facili composizioni” 12 piccoli pezzi •”Antologia pianistica per la gioventù, fasc. 1, Cesi-Marciano”
2.Eseguire una scala maggiore e relativa minore per moto retto e contrario selezionate da quelle studiate
3.L’allievo dovrà inoltre dimostrare di conoscere gli argomenti di teoria trattati durante il primo livello e dovrà leggere in maniera spedita brevi e semplici frasi musicali in chiave di Sol e Fa.

Programma del Corso

Nessun programma trovato !
3 STUDENTI ISCRITTI
Design © IntuAgency
X